Ricerca nel mio blog

Visualizzazione post con etichetta Qualità della vita. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Qualità della vita. Mostra tutti i post

mercoledì 12 gennaio 2011

Raccolta differenziata




Via Telesforo, isola ecologica.
Fino a quando i nostri concittadini avranno il senso civico e la costanza di fare raccolta differenziata, se poi la realtà è questa?

mercoledì 27 ottobre 2010

Basta con i bla bla (incominciando da questo post)


Riflettiamoci: sono solo spunti di riflessione che condivido, sicuramente utili.
Non limitiamoci a sognare ...

Vi esorto a fare della vostra vita un capolavoro; vi esorto e vi sfido a unirvi alla schiera di coloro che vivono ciò che insegnano, che fanno ciò che dicono ... i pochi che fanno, rispetto ai molti che si limitano ad avere vaghe aspirazioni …
Mi auguro che vi dedichiate non solo al raggiungimento degli obiettivi che vi siete preposti ma, una volta che li abbiate realizzati, a proporvene sempre altri; non solo a mantenervi fedeli ai sogni che già avete, ma sognarne sempre di più grandi; ed infine, mi auguro, che vi dedichiate a prendere non solo ciò che potete da questa vita, ma ad amare e dare con generosità."

Anthony Robbins

sabato 9 maggio 2009

E si che il notebook scaldava !!!


 Era un pò di tempo che il mio fidato notebook Asus scaldava più del solito, la ventola di raffreddamento del processore sempre a mille: boh, pensavo, eppure appena comprato era silenziosissimo, il portatile più "muto" che avessi mai avuto, e ne ho avuti tanti ...
 E, tutto sommato, solo dieci mesi di vita, neanche tanti, anche se di utilizzo mooltoooo intenso!
 Decido di vederci chiaro, via un pò di viti e rimuovo parte dello chassis posteriore per raggiungere la zona processore-ventola, nessun problema particolare, ordinaria amministrazione (Jack lo smontatore ...).
 Niente di che, a prima vista: provo a rimuovere la ventola per raggiungere il piccolo radiatore di raffreddamento, e, sorpresa, un nastro di polvere compressa, simile ad un feltrino paracolpi, come si vede in foto, che chiaramente faceva da tappo, impedendo il corretto raffreddamento del processore e causando il continuo funzionamento della ventola.
 Rimonto tutto, riaccendo il notebook, ci smanetto per quasi un'ora ... perfetto, come nuovo, la ventola parte si e no due volte, silenziosissima ... HO RISOLTO !!!

venerdì 28 novembre 2008

Uomo obeso, attento al pirulicchio !!!



Uno studio dell'università di Firenze presentato ad un congresso della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità, in corso in questi giorni a Roma, ha confermato, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che l'eccesso di grasso, con le già note conseguenze sul sistema cardiovascolare, può anche compromettere, negli uomini, una normale e regolare attività sessuale ed in particolare la funzione erettile!


Recepito, colleghi maschietti?

sabato 1 novembre 2008

A quando una società a dimensione di bambino?


 A volte mi chiedo se la nostra società, e la nostra città in particolare, sia sufficientemente attenta alle esigenze dei piccoli.  Non trascurando affatto le responsabilità di noi genitori.
 La strada, lo sappiano tutti, non può più essere, come lo è stato per generazioni, il luogo di gioco ed intrattenimento dei ragazzi, vuoi per le troppe auto in circolazione, vuoi per i tanti rischi a cui, ai nostri giorni, sono esposti i più deboli ed ingenui ...
 Le strutture pubbliche per il divertimento dei piccoli sono obiettivamente poche: qualche parco giochi qua e là in città, quasi nessuno a norma (tappeti in feltro inesistenti, servizi igienici non igienici) e quasi tutti, ahimè, costantemente oggetto di atti vandalici.  
 Le piste ciclabili in città sono un rebus sul quale non voglio neanche infierire, tanto si commentano da sole: le giudico semplicemente impraticabili per i bambini, anche se accompagnati da adulti.
 Anche nelle domeniche ecologiche non è possibile lasciare i piccoli scorazzare tranquilli nelle vie del centro, considerato, anche in quei giorni, il viavai di mezzi pubblici e di servizio, nonchè di cavalli ...
 Davanti alle scuole elementari, agli orari di ingresso ed uscita, regna una confusione ed una inciviltà quotidiane fatte di auto parcheggiate sui marciapiedi, di rischio di investimenti per la fretta di andare al lavoro, o a casa a cucinare ... tanto da considerare quelle zone, personalmente, le più pericolose in assoluto per i bambini.
 Restano le strutture private, e queste non mancano: calcetto, nuoto, danza, campi scuola estivi.  Quasi sempre non scelti dai piccoli, ma dai genitori, vuoi per esigenze di "parcheggio" (consentitemi questa cattiveria ...) vuoi per egoistiche aspettative di performance dei propri campioni in erba.
 Per il resto, videogames, baby sitter e televisione, con il risultato di un livello di socializzazione quasi azzerato. 
 Temo proprio che i nostri figli, tra qualche anno, avranno molto di che rimproverarci.
 

domenica 26 ottobre 2008

Voglia di Cuba


 Sarà perchè sono 10 anni giusti giusti che ci manco, ed è tanta la curiosità di vedere se e come è cambiata.
 E' tanta la voglia di riscoprire la sua natura lussureggiante e selvaggia.
 Di incontrare la sua gente, sempre amica anche se non la conosci, con una cultura ed una dignità che sorprende sempre.
 Di tuffarmi nella sua atmosfera ferma nel tempo, tra il periodo coloniale e gli anni '50.
 Si, è proprio nostalgia.

mercoledì 30 luglio 2008

Sole e ombre



Tra un pò sarà il mio turno ... di ferie intendo !!!

Mi allontanerò da Foggia, qualche centinaio di km (centro Italia), come al solito, e come ogni anno, riprenderò le abitudini quotidiane di quei posti.

Dove, a differenza della nostra amata città, non si litiga per un parcheggio, dimentichi cosa sia il suono di un clacson, se lasci il cellulare al bar fanno il giro del paese per riconsegnartelo, furtarelli e scippi neanche a parlarne e se proprio raramente succede, diventa il caso dell'anno.
E provate ad indovinare quale sia, nella maggior parte dei casi, la provenienza del malfattore?
E poi, dove si avverte che le amministrazioni locali si muovono per migliorare i servizi, dialogando con la cittadinanza.

Sia ben chiaro: non voglio gettare fango sulla mia città più di quanto ci sia già dentro, al contrario ho il desiderio, la speranza che ogni anno, al mio ritorno in città, sia cambiato qualcosa, nelle piccole cose quotidiane, nella sicurezza percepita in strada, e tante, tante altre piccole e grandi cose.
Tanto, sperare non costa nulla ...

venerdì 4 luglio 2008

Onde




Che voglia di barca a vela ! Piccola, sia ben chiaro, senza pretese.


Non invadente nella sua silenziosa marcia tra le onde, mi chiederebbe complicità nello scegliere rotte e venti, man mano mi diventerebbe compagna sebbene all'inizio un pò ostile ...


Snob? Si, ma non guasta.


Non aspetterebbe altro che portarmi via dalla quotidianità, a confrontarmi con i miei mezzi, e nient'altro.


Quanto mi piacerebbe ...
In un futuro, chissà.

giovedì 3 luglio 2008

Saggezza nordica


In Norvegia installano segnali stradali che avvertono chi parcheggia autovetture:
"Vuota la tua auto, prima che lo faccia un ladro".

Sicuramente originale, simpatico ancorchè utile, ma quanti segnali di questo tipo dovrebbero tappezzare la nostra ridente città?

Sarebbe sicuramente antieconomico per un'amministrazione comunale già in bolletta ...

venerdì 6 giugno 2008

Pronto? Le interessa ....... NOOOO, BASTA !!!!




NON CE LA FACCIO PIU' !!!!

Scusate lo sfogo violento, ma c'è un limite a tutto !

Non ne posso più del martellamento pubblicitario per telefono, che scientificamente avviene di pomeriggio dalle 14 alle 17 o di sera alle 20, quando le varie compagnie telefoniche propongono contratti quasi gratuiti per l'adsl, le paytv cercano di propinarti il pacchetto film-calcio-fiction che vedrai, se ti va bene, solo in sabato e la domenica.

E poi chi ti offre il vinaccio da cantina, però imbottigliato a dovere, chi ti chiede di contribuire alla ricerca sui rimedi alla puntura della zecca assassina, e accattat'v u bigliett du teatr .....

Non ne posso più del telefono di casa, che ormai pago non per usufruirne io, ma per consentire a questa gente di contattarmi, ovviamente con l'anonimo e senza identificativo di chiamata.

Alla faccia della privacy, del consenso al trattamento dei dati personali, del rispetto alla tranquillità della gente che lavora e vorrebbe, per qualche ora, pensare alla famiglia e godersi una meritata tranquillità.

NON VOGLIO NIENTE, E SE VOLESSI QUALCOSA, NON MI FAREI CONSIGLIARE DALLA VOCE DI UNO SCONOSCIUTO ALLA CORNETTA DEL TELEFONO !