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sabato 27 febbraio 2010

Odio il telefono


Ci sono telefonate che non potrò mai dimenticare.
Uno squillo nella notte del 2008.
Un altro in una sera di qualche settimana fa.
Parole fotografate a flash accecante, indelebile.
Notizie che cambiano tante cose, che non avrei potuto solo immaginare un attimo prima, di diverso impatto immediato, di differente gravità, ma analogamente impossibili da metabolizzare.
Sono come lastre di cristallo sulle quali mi sono scontrato, improvvise e inaspettate, al cui confronto tutti i problemi personali, più o meno importanti, perdono di significato. E tutte le priorità che fino ad allora erano punti fermi, vengono stravolte, rimescolate, tradite.

lunedì 7 dicembre 2009

Napoli di contraddizioni


Al ritorno da Napoli la sensazione è sempre la stessa.
Mi porto dentro il suo "essere speciale", per il mix di bellezze architettoniche e paesaggistiche e di quello spirito tutto partenopeo dell'arte di arrangiarsi e dell'ammuina, della confusione, che non lascia mai indifferenti.
Ma anche le sue contraddizioni, forti e non paragonabili alle altre metropoli del bel paese.
Le contraddizioni che riassumo nel percorso tra Pallonetto Santa Lucia e quel centinaio di metri spettacolari tra la galleria, teatro S. Carlo, piazza Plebiscito ed il lungomare nord.
Si passa dalla realtà del quartiere S. Lucia, con vicoli strettissimi e alti palazzi centenari, dove si vive quotidianamente a gomito, e attraverso una strada tortuosa ed in forte discesa, quasi una trottola, ci si ritrova in uno degli scenari più straordinari e pittoreschi del mondo (e non sono io a definirli tali, ma appunto il mondo intero che ce li invidia).
E, ci tengo a precisarlo, non parlo di luoghi comuni, è la realtà che trasuda da ogni angolo della città.
Palazzi magnifici ovunque, sontuosi, ma in condizioni di assoluto abbandono, aree in cui c'è presenza capillare e continua di forze dell'ordine, come piazza Garibaldi, ma dove comunque c'è così tanta tolleranza da consentire a chiunque di fare il proprio comodo, dai commercianti abusivi, ormai quasi esclusivamente extracomunitari, ai soliti noti dei tre campanellini o delle tre carte.
Città di turismo, con frotte di visitatori da ogni dove, soprattutto in questo periodo natalizio, senza però alcuna struttura informativa disponibile, neanche per quanto concerne il trasporto urbano. Città che va visitata senza pregiudizi, ma, paradossalmente, con tutte le precauzioni del caso.

martedì 24 novembre 2009

Non ci sono più le mezze stagioni ... o forse si


Ci sono notizie che mi turbano, alcune per il loro contenuto oggettivo, altre per le riflessioni che impongono.
Quella della pubblicazione "hackeriana" del traffico di e-mail tra le migliori menti che si sono occupate, negli ultimi lustri, della analisi e dell'elaborazione dei dati relativi al riscaldamento globale, appartiene sicuramente alla seconda schiera.
L'autenticità delle mail, molte delle quali datate anni novanta, è stata confermata dagli stessi autori, che però tendono a minimizzare le "notizie" di manipolazioni ai dati finalizzate a comprovare la bontà dei modelli climatici catastrofisti.
Fa riflettere che i dati stessi di partenza degli studi e delle ricerche vengano manipolati ed adottati a proprio uso e consumo dalla comunità scientifica internazionale, e che quindi possiamo parlare di tutto e convincerci del contrario di tutto, senza avere mai la certezza di conoscere sempre la realtà delle cose.
E questa sensazione di smarrimento non è certo disillusione, sappiamo tutti ormai quanto i media vadano letti con serenità e spirito critico, e fin qui c'eravamo anche prima di questa notizia.
Ma qui si parla di clima, di ambiente, di pianeta terra, e non avrei mai pensato ad una regia che pilotasse i dati scientifici per comprovare le teorie e gli algoritmi dei ricercatori ed alimentare il pessimismo climatico. O quantomeno, avrei pensato all'esistenza di pressioni nell'altro senso, a screditare il catastrofismo sul riscaldamento globale.
Boh, cui prodest, a chi giova? E soprattutto, di chi e cosa, oramai, possiamo fidarci?

martedì 2 giugno 2009

Prime sensazioni da candidatura elettorale

E' una esperienza che rifaremmo, qualunque sia il risultato finale.
Riscontriamo consensi insperati, ritroviamo amici che non ci aspettavamo. 
Ma non sono mancate le delusioni, anche queste da chi non credevamo proprio. 
E' una cartina di tornasole anche questa, dove viene a galla la sincerità nei rapporti e la disponibilità disinteressata. 
Va bene così, comunque vada.

sabato 16 maggio 2009

Il mio contributo a "Cantiere Sicuro"


 Grazie a "l'Attacco" che ha riportato, a pag. 15 dell'edizione odierna, il resoconto della iniziativa "Cantiere Sicuro" a favore della Sicurezza del Lavoro, tenutasi presso Formedil di Foggia ieri 15 maggio, nella quale io e l'amico geom. Rocco Scaramuzzo abbiamo illustrato ai partecipanti mezzi di prevenzione e protezione contro i rischi da caduta dall'alto in una simulazione all'esterno della struttura ospitante.

martedì 12 maggio 2009

Il mio Kiss DP1500 è rinato !


 Il mio fedelissimo lettore divx, con Lan e wLan, collegato in rete con router wireless e tutti i notebook di casa, internet radio e tanto altro, ieri era praticamente morto.  
 Display offuscato, lampeggiante e illeggibile, tardo a rispondere ai comandi, suono distorto, tragedia !!!
 Mi collego in rete a siti specializzati in lingua inglese, trovo che per lo più la causa di questi malfunzionamenti è da attribuire ai condensatori della scheda interna di alimentazione, di scarsa qualità e soggetti ad abbandoni frequenti e repentini.  
 Viaaaa, dal mio fornitore di componenti elettronici, scorta massiccia di condensatori "maggiorati", di caratteristiche analoghe ma migliori rispetto agli originali, e poi ieri sera, intervento "chirurgico" sul caro lettore Kiss, con non poca emozione ...  ehm  (più facile metter mano ad estranei che a persone di famiglia) ...
 Saldatore, ciucciastagno, tronchesina, matassina di stagno, silenzio tombale, giratorx, molta luce e via.
 Sostituiti parecchi componenti, rimontato il tutto e, MAGIA, ripristinato, anzi meglio, perchè qualche difettuccio nel display, che non avevo mai notato più di tanto, è completamente sparito, ed il DP1500 è tornato nel suo pieno splendore.
 Sospirone di sollievo.
 Tra l'altro, spesa irrisoria, nell'ordine di due euro per una manciata di componenti nuovi.

sabato 7 marzo 2009

Mannaggia al corpo di Hoffa !!!


No, stiamo calmi, non è una bestemmia ...  è solo un piccolo problema che si è ripresentato al mio ginocchio destro, confermato da una RM (i.e. risonanza magnetica) alla quale mi sono sottoposto recentemente. 
Con tanto di cd con presentazione delle immagini diagnostiche, altro che "lastre" vecchio stampo.
 E no, già due volte sotto i ferri il mio martoriato ginocchio, questo inspessimento del corpo di Hoffa, cioè del cuscinetto molle tra rotula e piatto femorale, non ci voleva proprio. 
 E se l'ortopedico non mi imporrà la strada chirurgica ma quella conservativa, prometto sin d'ora fisio ed impegno !

giovedì 12 febbraio 2009

Meno banale di quello che sembra

 
 Torno a parlare di Facebook, e non perchè sia di moda.   
 Incontro sempre più persone che, snobisticamente, dicono "Facebook? No, grazie" e neanche sanno di cosa si tratti. Ed io invece lo trovo stimolante. 
 Stimolante perchè, come in tutte le cose, vi trovi gli aspetti positivi e quelli negativi.
 Scovi persone con centinaia di amici, o presunti tali, altre che riescono a proporsi con un volto nuovo, con energie ed interessi impensabili a chi le conosce nel formale quotidiano.
 Provocazioni si alternano a riflessioni serie (o seriose), volgarità a proposte di eventi culturali, giochi paradossali a riscoperte di luoghi e paesi spopolati, ma sempre nel cuore di chi li vive dentro.
 Su Facebook, poi, comprendi quasi subito chi ti è amico davvero e chi è solo interessato ad ingrossare l'elenco degli amici mediatici solo per una forma di bulimia internettiana.
 E poi, ogni tanto, un tuffo al cuore !!! 
 Amici o amiche che le distanze e gli anni non potevano cancellare dai ricordi,  con i quali si sono condivisi momenti stampati a fuoco in qualche angolo di noi stessi, e dei quali riscopri di ricordare tutto, espressioni, la voce, i loro interessi, i luoghi.  E la nostalgia si mescola con quei sentimenti strani, dolci e astratti, insieme di consapevolezza che quel che è stato ormai è via, e di chissà, se nulla è cambiato o è tutto diverso.
 Chi sei ora? Cosa sei diventato? Sei ancora disposto a condividere con me emozioni, riflessioni, momenti?

martedì 27 gennaio 2009

Che bella la tecnologia !


L'ho corteggiato per qualche settimana, tra articoli di web magazine ed esposizioni di negozi specializzati, e alla fine mi sono deciso, e l'ho fatto mio.  

Sto parlando del Samsung Nc10, un netbook con display da 10,2".
 Stesso ingombro di una agenda, come verificabile in foto, leggerissimo ma sufficientemente performante e ricco di dotazioni (HD 160 Gb, Ram 1 Gb, webcam, WiFi, Bluetooth, lettore Sd ...).  
 Display piccolo, ma non microscopico come altri concorrenti.
 Bello, da portare ovunque con estrema disinvoltura nella tasca di un giaccone, talmente piccolo che in una 24ore si perde quasi, credetemi ...  

 
Un giocattolino da grandi (detto così, suona un pò equivoca, lo ammetto).
Me lo spupazzo per casa, anche nelle stanze finora off limits per qualsiasi computer. E se proprio devo riconoscergli un difetto, è un pochino troppo leggero, quando lo collego ad un proiettore esterno per presentazioni tipo Powerpoint, devo prestare la massima attenzione al cavo di collegamento, altrimenti vola via ...
E poi, una autonomia monstre di 6-7 ore, con display e  wifi accesi.
 Ne sono innamorato, che ci posso fare.
 Consigliatissimo, soprattutto come secondo computer in casa o al lavoro.
 Consigliatissimo, ammesso che riusciate ad acquistarlo: è praticamente introvabile nei negozi, qualcosa si trova ancora in rete.

domenica 11 gennaio 2009

Di ritorno dalla settimana bianca (e gelata)


 Dopo le feste natalizie, finita anche la settimana bianca.  
 Bella, di tranquillo relax, in una struttura accogliente, in un contesto familiare e di amici.  
 Pinzolo, val Rendena, due passi da Madonna di Campiglio: anzi, per dirla tutta, MdC è comune di Pinzolo.
 Paesi innevati, piste innevatissime, temperature polari, sempre sotto lo zero con alcune notti a meno sedici, non so se mi spiego.  
 E paesaggi in zona bellissimi, soprattutto sul percorso del ritorno, tra laghetti ghiacciati, vallate bianche dalla neve e dal ghiaccio, e la stupenda visione del lago di Garda che arriva fin sotto le montagne innevate.
 Ora si riprende con i ritmi di lavoro e di vita quotidiana. 
 Evvabbè.

domenica 26 ottobre 2008

Voglia di Cuba


 Sarà perchè sono 10 anni giusti giusti che ci manco, ed è tanta la curiosità di vedere se e come è cambiata.
 E' tanta la voglia di riscoprire la sua natura lussureggiante e selvaggia.
 Di incontrare la sua gente, sempre amica anche se non la conosci, con una cultura ed una dignità che sorprende sempre.
 Di tuffarmi nella sua atmosfera ferma nel tempo, tra il periodo coloniale e gli anni '50.
 Si, è proprio nostalgia.

martedì 14 ottobre 2008

Che ATTACCO !!!



 Che dire di questa bella sorpresa, troppo buona con me la redazione de "L'Attacco", quotidiano foggiano low cost diretto dall'ottimo Piero Paciello. 
 Hanno dedicato quasi una pagina, la ventitre dell'uscita odierna nella rubrica Internet e Community, alla recensione di questo mio blog, con giudizi molto lusinghieri: un bel battesimo di stampa.
 Tutto ciò mi dà una bella iniezione di motivazioni a rendere questo angolo di web ancora più intessante e dinamico.  
 Ecco qui di seguito l'articolo.

  
  Un grazie particolare a Francesco Pesante, sempre attento al sottobosco di siti e blog foggiani.
  Solo una amichevole tiratina di orecchie: mi chiamo Gianfrancooooooo, non Giancarlo.
 

lunedì 6 ottobre 2008

Angeli in mezzo a noi


Oggi ho ascoltato, quasi per caso e dopo tanto tempo, questa canzone degli Alabama, "Angels among us".



Ed oggi aveva un sapore speciale, un significato chiaro in questi giorni, una freccia dritta al petto, di quelle che le senti arrivare ma non opponi alcuna difesa.


E che risuona nella mente, cercando di dare un senso a tutto questo ...


Angels among us

Tornavo a casa da scuola in un freddo giorno d'inverno, ho preso una scorciatoia attraverso il bosco, e ho perso la strada. Si stava facendo tardi, ed ero solo ed impaurito, ma poi una persona che sembrava un vecchio mi ha preso la mano e mi ha portato a casa. La mia mamma non poteva vederlo, ma lui era lì in piedi, ed ho sentito nel mio cuore che lui era la risposta alla mia preghiera.

Oh, credo che vi siano angeli in mezzo a noi, inviati fino a noi da qualche parte lassù, arrivano da te e me nelle nostre ore più buie per mostrarci come fare a vivere, ad insegnarci come donare, a guidarci con la luce dell'amore.

Quando la vita riservava tempi difficili, e mi aveva messo in ginocchio, c'è sempre stato lì qualcuno a venirmi in conforto, una parola gentile da uno straniero a dare una mano, una telefonata da un amico, solo per dire ti capisco.

E la cosa più bella, quando la strada si fa più buia, è quando qualcuno la illumina con un solo raggio di speranza.

Oh, credo che vi siano angeli in mezzo a noi, inviati fino a noi da qualche parte lassù.
Arrivano da te e me nelle nostre ore più buie per mostrarci come fare a vivere, ad insegnarci come donare a guidarci con la luce dell'amore, hanno così tanti volti, compaiono nei luoghi più strani, per darci la grazia della loro misericordia, nel momento del bisogno.

giovedì 2 ottobre 2008

CIAO, MIKI


 Non so se mi abituerò mai all'idea che sei andato via.
 Serberò di te l'immagine di un uomo sereno, soddisfatto del proprio lavoro ed appagato dagli affetti familiari.
 E poi straordinariamente socievole, sempre disponibile al dialogo e ai rapporti umani. 
 Rigoroso e professionale sul lavoro, ma pratico ed informale al tempo stesso.
 Mai visto stanco o sfiduciato, riuscivi ad attingere dentro te le energie necessarie a rendere speciali tutti i giorni ordinari.
 Sembravi assaporare tutti gli istanti che la vita ti donava, riuscivi a rendere leggere tutte le cose della vita, senza mai banalizzarle.
 Sei stato marito e padre affettuoso e presente, amico premuroso e sincero.
 Non so se mi abituerò mai all'idea che sei andato via, tu che hai amato la vita come pochi.  
 Certo, sarà meno difficile per me che per le tue amate moglie e figlia.
 A me basterà immaginare che tu sia, come finora, in un'altra città, solo qualche miglio un pò più in su.


  A Gian Michele Ortu.  Dalla tua famiglia

mercoledì 27 agosto 2008

Ferie in esaurimento


... o esaurimento da ferie?
In questi ultimi giorni di vacanza sono sempre un pò combattuto tra la sottile tristezza dell'estate che finisce, e la voglia di riprendere quanto prima i ritmi consueti in città.
Perchè, diciamocela tutta, la vacanza pure stanca.
Bye bye, paesello balneare.

mercoledì 30 luglio 2008

Sole e ombre



Tra un pò sarà il mio turno ... di ferie intendo !!!

Mi allontanerò da Foggia, qualche centinaio di km (centro Italia), come al solito, e come ogni anno, riprenderò le abitudini quotidiane di quei posti.

Dove, a differenza della nostra amata città, non si litiga per un parcheggio, dimentichi cosa sia il suono di un clacson, se lasci il cellulare al bar fanno il giro del paese per riconsegnartelo, furtarelli e scippi neanche a parlarne e se proprio raramente succede, diventa il caso dell'anno.
E provate ad indovinare quale sia, nella maggior parte dei casi, la provenienza del malfattore?
E poi, dove si avverte che le amministrazioni locali si muovono per migliorare i servizi, dialogando con la cittadinanza.

Sia ben chiaro: non voglio gettare fango sulla mia città più di quanto ci sia già dentro, al contrario ho il desiderio, la speranza che ogni anno, al mio ritorno in città, sia cambiato qualcosa, nelle piccole cose quotidiane, nella sicurezza percepita in strada, e tante, tante altre piccole e grandi cose.
Tanto, sperare non costa nulla ...

martedì 22 luglio 2008

ImPegni di famiglia ...


L'amico Umberto ha colto nel segno.
Sono giorni in cui, lavoro a parte, il tempo che rimane lo dedico volentieri alla famiglia, al nuovo arrivato e a tutti i dolci (.... non sempre) impegni che l'allargamento della famiglia richiede.
Poppate, pannolini, pannetti, pianti, pupù, pipì, papagna, e pure preoccupazioni e pensieri, e chi Più ne ha ... ma è tutto così bello, e voglio godermi questi momenti fino in fondo.

sabato 12 luglio 2008

ALLELUIA ALLELUIA !!!!




Come (non) avrete notato, il conto alla rovescia in basso a destra segna zero.


Ed in effetti stamattina è puntualmente nato Fabio, il mio secondogenito.


Sono ebbro di felicità, e perciò non vado oltre ...




P.S. Ho fatto uno strappo alla regola "interna" di non parlare nel blog di cose molto personali e familiari, ma mi sono concesso una eccezione, e che eccezione !!!

martedì 1 luglio 2008

Foto: la Daunia oggi (o un domani prossimo)




A quanto siamo arrivati oggi?


33 gradi?


Solo 33 gradi ... incoraggiante !


Ho perso il conto dei giorni di caldo asfissiante che giugno ci ha propinati, senza soluzione di continuità, e luglio promette nulla di buono (se non per i turisti già in vacanza).


Direte: ma a Foggia siamo abituati, ogni anno è sempre così ....


Dico io, e non solo io: qui ogni anno è sempre peggio.


Leggo sui media che il 30% del territorio italiano sta desertificando, gli alberi da macchia mediterranea vengono piantati sempre più in zone collinari, gli invasi di acqua si prosciugano a ritmi sostenuti.


Incomincio a pensare seriamente di esser nato un pò troppo a sud ...


P.S.

E intanto io mi cuocio il cranio, devo riprendere l'abitudine ad indossare un sano cappellino ...


ssssss .. tic tic

A volte c'è più voglia di ascoltare che di parlare, di leggere che di scrivere.
Capita, nei momenti in cui la stanchezza, o il turbine delle faccende quotidiane, ti consigliano di viaggiare al minimo e di prestare più attenzione a tutto quello che c'è intorno.
E di non esprimere, forzatamente, una propria opinione su tutto.
Capita di voler spegnere il pc, la tv, e godersi le voci giù in strada, o il brusio della notte.
Di prendere la vecchia macchina da scrivere, per ascoltare il ticchettio di quei tasti ancora fedeli.
Ed il gusto di strappare un foglio se si sbaglia una battuta.
Capita.